FINALMENTE FLATANGER!

FINALMENTE FLATANGER!

Uno sguardo verso nuove sfide!

Eccomi finalmente in Norvegia! Da pochi giorni sono arrivato a Flatanger dove, come preannunciato, comincerò la mia rincorsa alla scalata di Silence, la via più difficile del mondo. Sono arrivato qui dopo un periodo intenso di gare e competizioni, che a sua volta ha fatto seguito a una decina di giorni di quarantena causa Covid.

A fine luglio ho partecipato al Rock Master, competizione internazionale di Arco dove vengono invitati gli atleti più forti per affrontare due gare: il KO boulder e lo storico duello. Queste due specialità hanno formule diverse rispetto alle gare ufficiali: in particolare, il duello è una gara con la corda, in cui ci sono due vie uguali una di fianco all’altra e vince chi arriva per primo in alto. E’ come una speed ma con difficoltà molto più alta, e si scala da primi. Il duello non è andato benissimo, avevo vinto l’anno scorso ma quest’anno non mi sono trovato a mio agio. Invece, è andata bene nel boulder dove sono arrivato terzo. Anche qui viene utilizzata una formula particolare perché si parte in otto e poi a ogni blocco vengono eliminati due scalatori fino alla finale. Pensavo di non essere competitivo ma sono arrivato sul podio ed è stata una piacevole sorpresa!

Poi sono partito per Monaco di Baviera per partecipare agli Europei. Mi sentivo bene ma purtroppo non sono riuscito a dimostrare quello che avevo in mente. Le gare di arrampicata sono sempre diverse, ci sono tante variabili e questa volta purtroppo è andata male. Non riesco a capire come mai, non riesco a darmi una spiegazione, ora dovrò semplicemente resettare tutto e ripartire con fiducia in vista del Campionato italiano ad Arco a fine ottobre. Quella di Monaco, al di là del risultato, resta comunque una bella esperienza: c’era una bella atmosfera, eravamo tutti insieme, era una specie di piccola Olimpiade e anche nella città si respirava l’aria di una grande festa dello sport.

Conclusi gli Europei, sono subito partito direzione Norvegia! Tutto in camper da Monaco alla Danimarca, poi tappa anche a Oslo, e infine Flatanger: il viaggio è andato bene, sono arrivato qui il 17 agosto e ho iniziato subito con qualche giorno di test in cui ho cominciato a provare la via e accennare i movimenti singoli. Senza pretese, sto capendo la difficoltà e le aspettative, sto cercando di capire come muovermi ed entrare in confidenza con la via. In particolare, ho provato due parti: la prima è più difficile e ho ancora bisogno di tempo, nella seconda mi sono trovato meglio e mi manca poco per capire come fare.

I primi tentativi stanno andando bene, ma la strada è ancora lunga…

Qua è bellissimo, un posto splendido, un vero paradiso per chi arrampica. Sono qui con la mia fidanzata Sara e altri ragazzi che si occupano di video e foto. Ci sono buone condizioni meteo, a volte piove ma il tempo cambia molto velocemente e soprattutto c’è luce fino a tardissimo: posso quindi prendermela con calma, andare a scalare da mezzogiorno fino alle nove di sera e poi torniamo a Climb Flatanger, il campeggio dove abbiamo sistemato il nostro camper. C’è anche un paesino qui vicino dove possiamo fare la spesa.

Come sapete ero già stato qui due anni fa per scalare Change, una via 9b+, ma adesso è la volta di Silence che è il primo 9c al mondo. Voglio arrampicare il più possibile, mi fermerò qui un mese per capire se tornare il prossimo anno più agguerrito e provare seriamente a chiudere la via. Vi racconterò la mia esperienza tra i fiordi, sia sul blog sia tramite un video che verrà pubblicato ogni giovedì: non mancate!

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