ALLA SCOPERTA DI SILENCE: NUOVE SFIDE E TANTE SODDISFAZIONI

ALLA SCOPERTA DI SILENCE: NUOVE SFIDE E TANTE SODDISFAZIONI

Eccomi qua, ancora in Norvegia e ancora a Flatanger. Sono qui da ormai tre settimane e questo posto incredibile continua a regalarmi emozioni e…soddisfazioni! Come sapete sto provando Silence, la via più difficile al mondo, e devo dire che sto ottenendo risultati insperati che vanno ben oltre le mie aspettative iniziali. Pur consapevole di non poter chiudere la via in questo primo viaggio, sono comunque riuscito a completare due delle tre parti che la compongono, e questa è già un’ottima notizia.

Sospeso nel vuoto

Silence è infatti divista in una parte iniziale di circa 20 metri e poi in due parti che vengono denominate Crux 1 e Crux 2. Sono riuscito a completare il Crux 2, ora devo lavorare sul primo! Questo è infatti il tratto complicato e impervio che rende la via così difficile e mi ci vorrà quindi più tempo per capire tutto e ottimizzare al meglio. In particolare, il crux 1 è una sezione di circa cinque metri che richiede molta forza nella parte iniziale e poi ti costringe a compiere un movimento particolare e fuori dal comune per arrivare fino in fondo. Bisogna andare a incastrare un piede più in alto delle mani, un passaggio unico nel suo genere che non avevo mai provato prima: a vedere il video di Adam sembra facile, ma in realtà è davvero un tentativo estremo!

Ci lavorerò nei prossimi giorni, sto provando tutti i movimenti uno per uno singolarmente, ho ancora qualche giorno da trascorrere qui a Flatanger e già riuscire a chiudere Crux 1 sarebbe davvero un risultato storico! E poi chissà, l’anno prossimo, potrei tornare per provare l’impresa più dura, quella di scalare la via intera… Intanto mi godo il momento, il Crux 2 l’ho scalato abbastanza facilmente dopo pochi tentativi e anche la parte iniziale di Silence non mi ha messo in grande difficoltà. Ho quindi fiducia e sono carico, non mi aspettavo di riuscire a farcela così velocemente in queste due sezioni.

Alcuni passaggi sono davvero complicati e richiedono posizioni…estreme!

Ma non sono l’unico a poter essere soddisfatto di questa prima parte di esperienza tra i fiordi: anche Sara sta scalando nella grotta e ci stiamo incoraggiando e ci facciamo forza a vicenda ed è davvero bello poter condividere certi momenti con lei. Ma non solo, perché da qualche giorno è arrivato a Flatanger anche Adam Ondra, l’unico scalatore ad aver salito Silence nel 2017 entrando nella storia dell’arrampicata. Adam mi dà qualche consiglio su come fare e tifa per me, per fortuna non è “geloso” della sua impresa e per me è fonte di ulteriore ispirazione!

Siamo un bel gruppo di amici e di appassionati climber, c’è aria di convivialità sia quando scaliamo sia quando ci riposiamo in campeggio. Questa esperienza sarà comunque bellissima, molto formativa e divertente. Viviamo immersi nella natura, abbiamo avuto anche la fortuna di vedere l’aurora boreale, uno spettacolo unico e splendido, quindi davvero non ci manca nulla! Siamo in un posto bellissimo e ci godremo al massimo questi ultimi giorni che ci restano. Poi tra il 17 e il 18 settembre riprenderemo il nostro camper e torneremo ad Arco, per preparare i Campionati Italiani di inizio ottobre e continuare a guardare avanti sempre a nuove sfide.  

E’ ancora più bello essere qua con Sara, ci aiutiamo a vicenda e anche lei sta arrampicando benissimo!

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